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Piattaforma per l’Impresa Sociale nei paesi dell’Europa Centrale e Orientale

Il progetto, avviato nel dicembre 2007, prevedeva una prima fase di ricerca-azione volta a valutare le condizioni per lo sviluppo dell’economia sociale in Polonia, Romania e Ucraina. La fase di ricerca-azione si è conclusa nel settembre 2009 evidenziando la Polonia come territorio più favorevole per lo sviluppo di un progetto di impresa sociale, grazie a un contesto legislativo avanzato in materia di cooperative sociali e all’evoluzione in corso del modello tradizionale di

welfare verso una ricerca di collaborazione tra il pubblico e il privato sociale.

 

Nel dicembre 2009 è stata approvata la seconda fase del progetto, che prevede l’identificazione di uno o più progetti pilota e l’avvio di processi di accompagnamento, gemellaggio e, più in generale, di una consulenza più ampia sull’impresa sociale.

 

In particolare, il percorso di accompagnamento e gemellaggio prevede: 

  • assistenza alla elaborazione del progetto imprenditoriale;assistenza nella gestione dei rapporti istituzionali e commerciali;assistenza nella definizione del servizio e del business plan.
  • assistenza per la costituzione e l’avvio delle nuove imprese sociali;
  •  assistenza alla elaborazione del progetto imprenditoriale;
  •  assistenza nella gestione dei rapporti istituzionali e commerciali;
  •  assistenza nella definizione del servizio e del business plan.
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    Le attività consulenziali saranno anche volte a far sì che il progetto della singola impresa sociale sia collegato con quelli delle altre imprese sociali, in una logica di rete tipica del mondo della cooperazione sociale avanzata.

     

    Il primo progetto pilota identificato in Polonia è la costruzione di un centro residenziale per persone anziane ad Opole, capoluogo del voivodato Opolskie. Tale ipotesi di lavoro è in linea con quanto emerso dai risultati della ricerca-azione che ha evidenziato come aree di intervento preferenziali lo sviluppo di strutture residenziali e/o di servizi di riabilitazione per anziani e l’area dei servizi per l’infanzia (asili nido).

    Il progetto prevede la collaborazione con il Consorzio Gino Mattarelli (Cgm) e con Aaster, coinvolta solo nella fase di ricerca-azione.