Bando UniCredit Carta E 2016

 
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EDIZIONE 2016 STRATEGIE DI COESIONE SOCIALE A FAVORE DEI GIOVANI

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Il 10 maggio 2017 UniCredit Foundation ha annunciato i nomi dei dieci progetti, distribuiti sull’intero territorio nazionale, che hanno vinto l’edizione 2016 del Bando UniCredit Carta E e che quindi si sono aggiudicati ciascuno il contributo a fondo perduto del valore di 42.500 euro. Oltre al contributo economico ogni progetto, nel corso dell’anno 2017, ha avuto l’opportunità, grazie al supporto di Make a Cube3, di prendere parte a una fase di accompagnamento allo sviluppo imprenditoriale, con l’obiettivo di entrare sul mercato in modo solido e con la capacità di produrre utili economici e valore sociale. Questi dunque i progetti selezionati:

  • AgriCo.Re (Consorzio Co.Re.) - Napoli Il progetto mira a strutturare il sistema produttivo cooperativo che opera nel campo dell’agricoltura sociale realizzando un Contratto di Rete Nazionale tra operatori del settore. In questo modo si irrobustisce la presenza sul mercato, dando loro la possibilità di scalare le esperienze produttive e commerciali, di rafforzare la notorietà e la reputazione dei prodotti. Il Contratto di Rete sta attivando una serie di servizi e azioni non sostenibili individualmente, che attraverso l’aggregazione possono invece essere condivise in modo da supportare lo sviluppo produttivo e commerciale degli aderenti.
  • disseminAZIONE (La Fabbrica dei Suoni Soc. Coop. Soc.) - Venasca (CN) L’idea nasce dall’esperienza decennale de La Fabbrica dei Suoni nell’organizzazione e gestione di laboratori musicali nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie. Il progetto si concentra sull’apertura di nuove unità locali, sviluppando un più ampio ambito geografico d’intervento, al fine di creare una sorta di ambasciatore musicale che consenta di divulgare le competenze esperienziali anche in territori non ancora esplorati.
  • #Il network dei mestieri (ANFFAS Onlus) Torino Il progetto ha previsto l’apertura, all’interno di una cooperativa sociale, di un nuovo settore di attività dedito alla manutenzione leggera delle case popolari. Obiettivi sono l’individuazione, la formazione e l’inserimento lavorativo di giovani Neet e l’istituzione di un’agenzia di servizi a prezzi calmierati, rivolta prevalentemente ai cittadini assegnatari delle case popolari.
  • Nata Vita (Bambù Coop. Soc.) San Sebastiano al Vesuvio (NA) Il progetto sta realizzando un’attività produttiva, nel settore della pasticceria, che integra al lavoro i giovani e che è di supporto alle attività di riabilitazione di soggetti affetti da disabilità psichica in carico al Centro Polifunzionale H-anto a Te della Cooperativa Sociale Bambù.
  • Percorsi di Stoffa (Arché Onlus) - Milano Nell’ambito dell’esperienza di accoglienza di mamme e bambini in difficoltà, il progetto si propone di innescare processi crescenti di autonomia per le mamme attraverso la realizzazione di percorsi di accompagnamento lavorativo e la creazione di piccole imprese sociali. Enti che nasceranno dall’incontro con realtà del territorio milanese da tempo impegnate nell’ambito dell’inserimento lavorativo di persone fragili. Dall’incontro con l’associazione di promozione sociale Arte in Tasca è sorta per esempio, l’idea di costituire una sartoria.
  • Ragazzi Harraga (CIAI) - Palermo Il progetto promuove l’inclusione sociale dei minori stranieri non accompagnati (Msna) offrendo opportunità per il loro inserimento lavorativo e fornendo, al tempo stesso, un alloggio accessibile attraverso un’esperienza sperimentale di housing sociale temporaneo: una struttura ricettiva che, oltre a ospitare turisti e giovani partecipanti a programmi di mobilità nazionale e internazionale, fungerà da alloggio per i Msna in uscita dalle comunità di accoglienza. Gli stessi minori parteciperanno in maniera diretta alla gestione dell’attività.
  • Sapori di Langa (Terra Mia Soc. Coop. Soc.) Dogliani (CN) Il progetto sta realizzando una catena per ampliare tutto il comparto produttivo e commerciale di Terra Mia attraverso l’apertura di un laboratorio artigianale agroalimentare a Dogliani per la produzione di prodotti da forno e lavorati i biologici.
  • Semìno (Pictor Coop. Soc.) - Bologna La Cooperativa Sociale Pictor sta lavorando a uno spin-off a cui dedicherà, in fase iniziale, mezzo ettaro per la coltivazione di colture ancora poco, o per nulla, prodotte in Italia, ma caratterizzate da una domanda di mercato in crescita. Il progetto, oltre alla coltivazione e alla commercializzazione, in cui saranno impiegati lavoratori migranti, prevede un’attività di diffusione della conoscenza delle piante e della cultura dell’alimentazione sana.
  • SocialWash (Rinascere Soc. Coop. Soc.) Fontaniva (PD) Il progetto mira ad abbassare la soglia di accesso al mercato del lavoro, offrendo opportunità formative per lo sviluppo di competenze trasversali, e a creare nuova occupazione tramite l’avvio di un servizio innovativo di autolavaggio a domicilio a basso impatto ambientale.
  • Unchained Solidarity (ARPJ Tetto Onlus) - Roma Il progetto intende realizzare un nuovo servizio di organizzazione e gestione di eventi, all’interno e all’esterno degli spazi dell’associazione ARPJ Tetto Onlus, rivolto ai cittadini e alle aziende, con l’obiettivo di creare una connessione virtuosa tra il mondo profit e quello non profit.