Change with Business

 
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Nel corso del 2017, dopo una prima fase di promozione del progetto, è stata sviluppata questa iniziativa promossa l’anno precedente grazie a una collaborazione fra UniCredit Foundation, Vehbi Koç Foundation e KUSIF (Centro di Ricerca sul Social Impact dell’Università di Koç). Change with Business ha come obiettivo quello di assicurare la sostenibilità economica delle imprese sociali, in modo che possano ottenere il miglior impatto sociale possibile. Per raggiungere lo scopo è stato messo in campo (è la prima volta che accade in Turchia) un focus group di 20 esperti (individuali e istituzionali) provenienti dai mondi della finanza, dell’impresa sociale, dell’università e dal settore pubblico. Il progetto si avvale del supporto di Mikado (un centro specializzato nella consulenza per lo sviluppo sostenibile), Ashoka Turkey e Impact Hub Istanbul.

 

Tre i target principali: sviluppare il know-how e le competenze degli imprenditori sociali, supportare la creazione di meccanismi finanziari a favore delle imprese sociali e rafforzare l’ecosistema del social business. È stato messo a disposizione delle realtà, che si sono dimostrate in grado di costruire risposte concrete a bisogni sociali emergenti, un programma di training e mentoring che ha già consentito a una trentina di imprenditori sociali di incominciare ad accedere agli strumenti finanziari più consoni a questa tipologia di impresa. Le cinque imprese sociali che hanno portato a termine con successo questa prima fase hanno usufruito di un grant del valore di 3.000 euro ciascuno. La selezione è stata fatta sulla base di una accurata valutazione dei business model presentati. La scelta è caduta sulle cinque realtà che hanno proposto i migliori modelli di business sociale ad impatto che sono così entrate nel “Scale-up supporting program”. Qui le cinque organizzazioni assegnatarie del contributo:

  • Chapputz. Questa impresa sociale si occupa di inserire nel circuito produttivo donne provenienti dalle aree periferiche del Paese attraverso il recupero della tradizionale modalità di tessitura dei nomadi turchi. Chapputz raccoglie vestiti usati in cattive condizioni, che normalmente sarebbero destinati ad essere gettati via, e riutilizza i tessuti per produrre eleganti tappeti fatti a mano (kilim), ma anche zaini, astucci per tablet e altri oggetti che poi vende in negozi specializzati.
  • Harmoni. L’obiettivo dell’organizzazione è quello di farsi carico dello sviluppo delle comunità, attraverso il rafforzamento delle competenze delle donne e il loro accesso al mondo del lavoro.
  • Önemsiyoruz. L’autocoscienza e la capacità di interagire in modo positivo con il contesto in cui si trovano: lungo queste due direttrici si sviluppa il lavoro degli operatori di Önemsiyoruz, mirato in particolare all’ideazione di giochi per bambini da 0 a 6 anni cresciuti in ambienti particolarmente svantaggiati. L’organizzazione sta costruendo alleanze con altri soggetti pubblici e privati.
  • Düşler Mütfağı. Si tratta di un’iniziativa di social business sviluppatasi nella cornice del progetto Ayder Dreams Academy, che punta ad assicurare a disabili e persone socialmente svantaggiate parità di accesso alla vita sociale attraverso progetti musicali, artistici e altre attività creative. Düşler Mütfağı, ovvero Dreams Kitchen in inglese, in particolare si occupa del design di modelli di intervento capaci di generare reddito, in modo che i giovani svantaggiati possano costruirsi una vita indipendente. Le aree di lavoro prevalenti nella quale vengono forniti corsi di specializzazione ad hoc sono quelli della pasticceria e dei prodotti legati alla sana alimentazione.
  • EAGD. L’acronimo significa “Organizzazione di supporto per il riciclaggio di rifiuti elettronici”. L’attività dell’ente è infatti focalizzata all’implementazione di progetti di recupero di questo genere di rifiuti attraverso la stretta collaborazione con gli altri soggetti della filiera: aziende di riciclaggio, Comuni, altre realtà non profit, università e venditori. Oltre al contributo economico è stato loro assicurato l’accesso a un percorso ad hoc di formazione nei campi della finanza, della costruzione dei piani di impresa, del marketing e del management dell’impatto sociale: un training molto qualificato, inserito nel Programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI). Questo intervento oltre a sostenere la gemmazione di imprese sociali capaci di stare sul mercato sta contribuendo a supportare lo sviluppo di un ecosistema favorevole al social business anche in Turchia grazie ad attività di advocacy, rafforzamento del network esistente, diffusione di informazioni agli stakeholder e conferenze sul tema.
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Agata Fortuna, Project Manager, Koç University Social Impact Forum / KUSIF

“Questo programma ha il grande merito di aver generato un forte interesse verso l’impresa sociale e la finanza ad essa collegata. Questo sta consentendo lo sviluppo di organizzazioni sociali in grado di garantire anche la necessaria sostenibilità economica”.