Tra queste, Comunità Oklahoma ha sottolineato come "il supporto ricevuto permetterà di rafforzare attività fondamentali: percorsi educativi dedicati, laboratori di musica e iniziative orientate allo sviluppo di competenze pratiche, dalla lingua italiana all’educazione finanziaria. Un aiuto concreto che si traduce in opportunità reali per costruire il futuro".
Ma il valore dell’iniziativa va oltre il sostegno economico. Portare i ragazzi a vivere l’esperienza della Scala rappresenta “un momento di bellezza vera, destinato a restare per tutta la vita”, un segnale forte di inclusione e vicinanza che lascia un segno profondo nei percorsi personali dei beneficiari.
Anche Associazione Akanà ha espresso un sentito ringraziamento per l’impatto del progetto, che ha reso possibile dare continuità e qualità ai percorsi educativi rivolti ai giovani. Particolarmente significativa è stata la partecipazione al “Giro di Prova”, durante il quale il coro dell’associazione, insieme a un artista della Comunità Oklahoma, si è esibito nel quartiere in cui ha sede l’associazione, accompagnato dai professori della Filarmonica della Scala: un’esperienza definita “indelebile”, capace di generare emozione, orgoglio e senso di appartenenza.
Il video condiviso dagli organizzatori, che racconta proprio questo momento, testimonia la forza della collaborazione tra cultura e solidarietà: vedere i ragazzi protagonisti sul palco e in platea, insieme alle loro famiglie, restituisce il senso più autentico dell’iniziativa.
“Giro di Prova” si conferma così un esempio virtuoso di come arte, responsabilità sociale e impegno collettivo possano convergere in un modello capace di generare impatto duraturo. Un’iniziativa che non solo sostiene progetti, ma crea esperienze trasformative, rafforzando il legame tra comunità, istituzioni culturali e organizzazioni del terzo settore.