Centro Calabrese di Solidarietà

Programma
YEI! - Youth Education Improvement
Ambito
Contrastare la dispersione scolastica
Anno di inizio
2024
Durata
24 mesi
Status
Concluso
Paese
Italia

Il Centro Calabrese di Solidarietà (CCS) opera in Italia nel campo del disagio giovanile e della marginalizzazione, accogliendo, assistendo e promuovendo azioni di reinserimento sociale per persone svantaggiate, tra cui donne vittime di violenza, tossicodipendenti, alcolisti, immigrati, giovani e famiglie in difficoltà.

Il CCS ispira il suo lavoro educativo e terapeutico alla filosofia del Progetto Uomo, basandosi sul principio che ogni individuo possiede un enorme potenziale.

Per questo, pone al centro dell’attenzione la persona nella sua totalità, i suoi bisogni esistenziali e le sue capacità, promuovendo un percorso di crescita e reinserimento sociale.

Il Centro Calabrese di Solidarietà (CCS) opera in Italia nel campo del disagio giovanile e della marginalizzazione, accogliendo, assistendo e promuovendo azioni di reinserimento sociale per persone svantaggiate, tra cui donne vittime di violenza, tossicodipendenti, alcolisti, immigrati, giovani e famiglie in difficoltà.

Il CCS ispira il suo lavoro educativo e terapeutico alla filosofia del Progetto Uomo, basandosi sul principio che ogni individuo possiede un enorme potenziale.

Per questo, pone al centro dell’attenzione la persona nella sua totalità, i suoi bisogni esistenziali e le sue capacità, promuovendo un percorso di crescita e reinserimento sociale.

Il programma "YEI! - Youth Education Improvement", selezionato da UniCredit Foundation nell’ambito della Call for Education 2023, aveva l’obiettivo di fornire agli studenti vulnerabili le competenze e le conoscenze necessarie per prendere decisioni consapevoli sul proprio futuro.

L’iniziativa si è rivolta a studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni ad alto rischio di abbandono scolastico o già usciti dal sistema educativo, inclusi giovani NEET e ragazzi con disturbi psicologici. Il programma si è concentrato in particolare sugli studenti provenienti da famiglie svantaggiate del Sud Italia e delle isole, in particolare Sicilia e Sardegna, dove le disparità educative risultavano particolarmente significative.

Per sostenere questi giovani, il programma ha mobilitato reti inter-istituzionali locali, coinvolgendo scuole, servizi sociali, organizzazioni della società civile e famiglie in un’azione coordinata di supporto.

"YEI!" ha adottato un approccio multidimensionale, introducendo programmi di supervisione per insegnanti, interventi per il benessere familiare, attività di orientamento scolastico e professionale e programmi estivi di formazione. L’iniziativa ha posto particolare attenzione allo sviluppo delle competenze socio-emotive, relazionali e cognitive come strumenti fondamentali per prevenire l’abbandono scolastico precoce.

Inoltre, il programma ha promosso il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle comunità locali per affrontare le cause profonde della povertà educativa. Ha inoltre contribuito alla creazione di una rete regionale di attori del cambiamento nel settore dell’istruzione, con l’obiettivo di ridurre i tassi di NEET e di dispersione scolastica e di favorire percorsi educativi più inclusivi e sostenibili per i giovani coinvolti.

Il programma "YEI! - Youth Education Improvement", selezionato da UniCredit Foundation nell’ambito della Call for Education 2023, aveva l’obiettivo di fornire agli studenti vulnerabili le competenze e le conoscenze necessarie per prendere decisioni consapevoli sul proprio futuro.

L’iniziativa si è rivolta a studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni ad alto rischio di abbandono scolastico o già usciti dal sistema educativo, inclusi giovani NEET e ragazzi con disturbi psicologici. Il programma si è concentrato in particolare sugli studenti provenienti da famiglie svantaggiate del Sud Italia e delle isole, in particolare Sicilia e Sardegna, dove le disparità educative risultavano particolarmente significative.

Per sostenere questi giovani, il programma ha mobilitato reti inter-istituzionali locali, coinvolgendo scuole, servizi sociali, organizzazioni della società civile e famiglie in un’azione coordinata di supporto.

"YEI!" ha adottato un approccio multidimensionale, introducendo programmi di supervisione per insegnanti, interventi per il benessere familiare, attività di orientamento scolastico e professionale e programmi estivi di formazione. L’iniziativa ha posto particolare attenzione allo sviluppo delle competenze socio-emotive, relazionali e cognitive come strumenti fondamentali per prevenire l’abbandono scolastico precoce.

Inoltre, il programma ha promosso il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle comunità locali per affrontare le cause profonde della povertà educativa. Ha inoltre contribuito alla creazione di una rete regionale di attori del cambiamento nel settore dell’istruzione, con l’obiettivo di ridurre i tassi di NEET e di dispersione scolastica e di favorire percorsi educativi più inclusivi e sostenibili per i giovani coinvolti.

Centro Calabrese di Solidarietà

Obiettivi e Risultati

Concluso nel 2025, il programma YEI ha coinvolto 9 scuole, 225 studenti e 58 docenti, superando gli obiettivi iniziali grazie a laboratori non formali, spazi di parola e attività di orientamento. Gli studenti hanno mostrato miglioramenti nelle competenze socio‑emotive, nella motivazione e nella partecipazione, soprattutto nelle scuole superiori, e i docenti progressi nelle pratiche educative. Critico invece il coinvolgimento delle famiglie, limitato da barriere pratiche e distanza emotiva. I tirocini estivi per 20 giovani hanno rafforzato autoefficacia e consapevolezza del futuro. Complessivamente, YEI ha migliorato l’esperienza scolastica nonostante i vincoli di contesto.

One Student at a Time - Intervista a Andrea Barbuto

One student at a time - stories of educational empowerment è una video-serie di UniCredit Foundation che racconta le storie di studenti la cui vita è stata trasformata grazie al supporto delle organizzazioni con cui la Fondazione collabora. Attraverso la voce dei diretti protagonisti, ogni episodio mette in luce l'impatto a lungo termine che un investimento nell'istruzione può avere sul futuro dei giovani.