Sul palco c’era Amir, 12 anni, membro del coro MiMiX della Scuola Secondaria Wendstattgasse, nel 10° distretto di Vienna. Da quel leggendario palco, Amir osservava il pubblico davanti a sé.
Seduti e in piedi di fronte a lui c’erano circa 650 bambini della scuola primaria, tutti partecipanti al progetto The Power of Music.
Dietro di loro, nelle balconate e nelle aree in piedi, i sostenitori di CAPE 10 e centinaia di genitori orgogliosi – molti con background migratorio – seguivano emozionati la scena.
«Non avrei mai pensato di poter stare qui», avrebbe detto Amir più tardi. «Pensavo che questo posto fosse solo per musicisti famosi».
Il viaggio di Amir era iniziato in un contesto molto diverso.
Come molti studenti della sua scuola, è cresciuto in un ambiente in cui l’accesso alle esperienze culturali è limitato. La fiducia in sé non nasce spontaneamente, e le opportunità per esibirsi – o semplicemente per essere visti – sono rare. La musica faceva parte della sua vita scolastica, ma l’idea di esibirsi al Musikverein di Vienna, un tempo, sembrava del tutto irraggiungibile.
È qui che entra in gioco The Power of Music, un progetto di CAPE 10 all’interno della Bildungsakademie, sostenuto da UniCredit Foundation.
Ogni anno, l’iniziativa coinvolge circa 400 bambini di scuole primarie socialmente svantaggiate del distretto di Favoriten, introducendoli alla musica e alla cultura attraverso concerti interattivi. I bambini non sono spettatori passivi: cantano, fanno musica, imparano e crescono insieme. Il concerto annuale “sing along” nella Sala d’Oro è l’apice emotivo del progetto.
Mentre il coro MiMiX guida dal palco, le voci dei 650 bambini della primaria si sollevano dalle loro sedute, riempiendo la storica sala di energia e sicurezza. In quel momento, la distanza tra palco e pubblico scompare. A rendere l’esperienza ancora più speciale, la star lirica di fama mondiale Elīna Garanča si unisce ai bambini sul palco.
Insieme cantano due brani fianco a fianco – un’esperienza che trasforma il concerto in una pietra miliare indimenticabile. Per i giovani cantori, condividere il palco con un’artista internazionale in un luogo così iconico è al tempo stesso surreale e profondamente motivante. Quando risuonano le prime note, la separazione tra pubblico e performer svanisce completamente. Il coro guida, e centinaia di voci giovani si uniscono – sulle stesse melodie, nello stesso istante.
«Alcuni di questi bambini non sono mai entrati prima in una sala da concerto», spiega un’educatrice del progetto. «E per gli studenti del coro, stare qui come modelli per i più piccoli – insieme a un’artista come Elīna Garanča – è incredibilmente potente».
Per Amir, questo momento significa molto più della musica. Cantare davanti a una sala gremita non è solo un’esibizione – è un punto di svolta.
«Quando ho visto tutti i bambini più piccoli cantare con noi, mi sono sentito orgoglioso», racconta. «Mi è sembrato che stessimo mostrando loro che un giorno anche loro potranno essere qui».
Rivolgendosi al pubblico, Silvia Bruni, CEO di CAPE 10, e il Prof. Dr. Meryn, fondatore di CAPE 10, hanno espresso un messaggio potente:
«Non importa da dove venite, se siete grandi o piccoli, ricchi o poveri, bianchi o neri, o qualsiasi cosa nel mezzo. Oggi cantiamo una sola canzone – con una sola voce e un solo cuore. E questa è la forza della musica!»
The Power of Music è un progetto educativo che unisce e dà forza.
Con il supporto di UniCredit Foundation, CAPE 10 apre porte che un tempo sembravano chiuse – permettendo ai bambini di entrare in spazi che non avrebbero mai immaginato per sé.
Questi giovani cantori non tornano a casa solo con un ricordo: portano con sé la consapevolezza che la loro voce conta.
*Nome modificato per proteggere la privacy.