Giuseppe “Peppe” è uno studente solare e gentile con bisogni educativi speciali che spesso fatica a trovare il suo posto. Il Digital Fabrication Lab, organizzato nell’ambito del progetto Noz Future Labs, con il supporto di UniCredit Foundation, lo ha aiutato in questo percorso.
Peppe se ne è subito appassionato: forse per questo i suoi compagni gli hanno affidato il ruolo di capitano di una delle squadre che ha organizzato una “Caccia al Tesoro” presso i Cantieri Culturali alla Zisa.
Ha scelto il nome della squadra e ha guidato i suoi compagni nella scelta degli enigmi, degli indizi e degli strumenti da utilizzare, con entusiasmo e creatività.
Una volta in campo, Peppe ha guidato la sua squadra, nonostante alcune difficoltà fisiche, con incrollabile determinazione. Il suo obiettivo era vincere, insieme ai compagni, il Trofeo che lui stesso aveva contribuito a progettare e poi a realizzare.
Per lui non era solo un oggetto: era il simbolo del suo impegno.
Alla fine, Peppe è riuscito a sollevare il trofeo e ha visto il suo sogno realizzarsi in un abbraccio carico di emozione con tutti i suoi compagni, grazie a un legame profondo costruito sulla collaborazione durante il laboratorio di fabbricazione digitale.
Peppe ha dimostrato come il progetto Noz Future Labs non sia utile solo per apprendere competenze STEAM, ma anche per costruire autostima e modelli di cooperazione.
Quando una comunità educativa dimostra coesione, ogni ragazzo, indipendentemente dal proprio contesto e dalle difficoltà, può diventare l’architetto del proprio destino.